Droghe e coffeeshop nei Paesi Bassi

Dato che le droghe leggere sono considerate meno pericolosi per la salute delle droghe pesanti, i Paesi Bassi hanno addottati misure diversi. I coffeeshop possono vendere marijuana osservando delle regole rigorosi. Non vengono perseguito per la vendita. In essenza è questa la politica di tolleranza verso le droghe nei Paesi Bassi. La procura non persegue cittadini per possesso di piccole quantità di droghe:

  • Max 5 grammi di cannabis;

  • Max 5 piante possono essere coltivate.

Il governo vuole combattere il disturbo legato ai coffeeshop. Pertanto, solo i residenti nei Paesi Bassi possono entrare in un coffeeshop e acquistare cannabis.

Per maggiori informazioni:  https://www.government.nl/topics/drugs

Le stime sul consumo di droghe nei paesi dell’Unione Europea


La droga più diffusa nei paesi dell’Unione Europea è la cannabis: si stima che nel 2016 sia stata consumata da 24 milioni di persone con età compresa tra i 15 e i 64 anni, di cui 17,2 milioni con età compresa tra i 15 e i 34 anni. Quasi 88 milioni di cittadini europei hanno fatto uso di questa sostanza almeno una volta nella vita: più di un quinto dell’intera popolazione dell’UE. L’Italia è il terzo paese dove si consuma di più: si stima che il 33,1 per cento della popolazione l’abbia usata almeno una volta nel corso della vita, una percentuale inferiore solo a Francia (41,4 per cento) e Danimarca (38,4). (https://www.ilpost.it/2018/06/08/droghe-europa-italia/)